Luciano Vaccaro: Arezzo in fase di stallo!

Più che un disegno organico viene da chiedere: fateci vedere almeno un disegno”

Dichiarazione di Luciano Vaccaro, direttivo Arezzo 2020 per cambiare a sinistra

“Avere un progetto per la città equivale a studiarne i suoi complessi meccanismi e lavorare poi su strumenti certi. 

Sono passati ben 7 mesi da quando questa giunta si è insediata e 9 dall’approvazione delle osservazioni al Piano operativo, in un Consiglio Comunale di fine luglio, in fretta e furia e senza reale dibattito. Dopo di che, di questo piano, che dovrebbe essere lo strumento di pianificazione ‘principe’ per guidare Arezzo nel futuro, ancora niente. A quando il suo varo definitivo? Nel frattempo, professionisti, imprenditori e cittadini ancora non sanno quali interventi siano ammissibili o no per le loro proprietà, per i loro immobili, per i loro fondi. Non si può dare colpa solo all’emergenza sanitaria se l’edilizia è ferma, anche per le piccole manutenzioni. E taccio per eleganza sui tempi di ricevimento oramai biblici dell’archivio storico. 

In attesa dell’agognata approvazione del Piano operativo, siamo in regime di ‘salvaguardia’ e serve la doppia conformità fra le vecchie e le nuove norme urbanistiche. E giusto per alimentare la confusione, in Cate in Consiglio Comunale vengono illustrate e vanno in approvazione Varianti al Regolamento urbanistico per permettere interventi sul territorio a macchia di leopardo. Arezzo ha bisogno di uno strumento, sbagliato o no nelle sue scelte ma chiaro e di uffici comunali organizzati e accessibili. Altrimenti le promesse ed enunciazioni fatte da questa giunta sono destinate a portarci verso un declino irreversibile. Altro che disegno organico!”.

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