Vogliamo iniziare facendo una semplice comparazione di dati, a soli fini statistici, presi dai bollettini Coronavis del 2020 e del 2021 nello stesso giorno:

31/07/2020: CONTAGI 379, MORTI 9, GUARITI 178, TASSO POSITIVITA’ SOTTO 1, VACCINATI 0

31/07/2021: CONTAGI 6.513 , MORTI 16, GUARITI 2.170, TASSO POSITIVITA’ 2.45%, VACCINATI 36.047.097

Con questo confronto non vogliamo mettere in discussione l’efficacia dei vaccini, non abbiamo le competenze scientifiche per farlo e ci fidiamo di chi le ha, ribadiamo questo per evitare facili strumentalizzazioni e soprattutto non vogliamo entrare a fare parte di uno dei due schieramenti, che anche questa volta si sono formati : chi è a favore senza se e senza ma e chi è contro senza se e senza ma (evidentemente parliamo di vaccino).

Quello che a noi non ci piace è farsi dividere per estremi o per fazioni ! Noi siamo completamente favorevoli alla prevenzione e facciamo nostro il famoso motto : ” prevenire è meglio che curare” , quindi, ben venga il vaccino anti covid come mezzo di prevenzione, nella redazione siamo tutti vaccinati. Premesso questo rivendichiamo il nostro diritto ad avere dubbi e preoccupazioni. Vorremmo vivere in un paese democratico e civile in cui tutti evitano le discriminazioni dirette o indirette di persone che non sono vaccinate e che hanno scelto di non essere vaccinate, come stabilito dall’UE e di cui il nostro paese fa parte. Rispettando le loro scelte senza terrorizzare nessuno.

In questa nazione ci sembra che, invece, non sia possibile usare il proprio cervello, fare le proprie analisi ( solo statistiche) e esprimere qualche perplessità, qualche dubbio,( ad esempio vedendo i dati di cui sopra), sulla capacità di questo nuovo medicinale di essere un mezzo di prevenzione completamente efficace per prevenire questa infezione. Infatti, oramai sembra che anche solo esprimendo un dubbio si è automaticamente assegnati tra coloro che fanno propaganda contro i vaccini, si è messi tra i complottisti, insomma, i nemici del paese. Tra coloro che con i loro dubbi rischiano di fare ripiombare il paese nel look down che abbiamo già conosciuto. Noi non siamo medici, e bene ribadirlo, e abbiamo sempre fatto tutti i vaccini disponibili fino ad oggi e ogni volta che ci eravamo inoculati il medicinale eravamo convinti di aver completamente eliminato il rischio, ma questa volta ci sembra di capire che non sia proprio così.

Non è meglio essere chiari ed evitare facili convinzioni di ritrovata libertà da green pass ( sesso droga e green pass), visto che purtroppo il virus è ancora tra noi e circola pericolosamente e, quindi, non è meglio ammettere che siamo ancora tutti a rischio , così da indurre ognuno ad un comportamento più responsabile, continuando con il distanziamento, con l’uso della mascherina sempre, evitando gli assembramenti etc. etc. ( tutte le regole che oramai conosciamo bene).

Noi riteniamo che ci dovrebbe essere un atteggiamento più responsabile da parte di tutti, e soprattutto delle istituzioni in primis, e questo per chi è morto da COVID e per chi è morto da vaccino. E’ inaccettabile che il presidente del consiglio Draghi dichiari pubblicamente che chi non si vaccina muore, perché non è assolutamente provato questo automatismo. Non ci risulta che nessun altro suo pari grado, a livello globale, sia arrivato a tanto e in una democrazia occidentale, normale, tutti avrebbero chiesto subito le sue dimissioni. In considerazione anche delle contestuali dichiarazione del famoso virologo Fauci “che anche i vaccinati si infettano da Cavid-19 variante delta” e come precisato dallo stesso ciò non vuol dire che il vaccino non serve a rallentare la circolazione di sars-cov-2 ma c’è ne corre dall’affermare che chi non si vaccinerà e destinato a morire.

Non è accettabile che un capo di governo, anche se si chiama San Draghi, con le sue parole inciti all’odio , spinga alla discriminazione e tanto meno faccia terrore.

L’amara considerazione è che come al solito il potere e i potenti, per essere veramente tali, quale mezzo migliore hanno a disposizione se non quello di dividere in fazioni contrapposte la popolazione e farle scontrare, siamo sempre li: Guelfi e Ghibellini.

Ma secondo noi c’è un elemento ulteriore, che il potere strumentalizza, la voglia che abbiamo tutti di poter tornare a vivere come facevamo prima della pandemia. Ma chi non vuole tornare a vivere nella piena libertà. Si sta, colpevolmente, ingenerando nelle persone, e soprattutto nei più giovani, la convinzione che ottenuto il green pass, i vaccinati, possono definitivamente uscire da questo incubo. Insomma basta farsi il vaccino.

Ma non è che stiamo commettendo il solito errore dello scorso anno e passata l’estate ci ritroveremo chiusi in casa di nuovo? Certo sarà colpa della variante delta, o di qualche altra, ma oramai è sempre più evidente che non ne stiamo uscendo completamente. Ci sembra che ci sono poche certezze e tanti auspici, anche noi speriamo che il vaccino perlomeno riesca grandemente a ridurre i casi gravi di questa malattia, con minor uso delle terapie intensive e soprattutto che non ci siano più morti. Ma ci piacerebbe un governo responsabile che si assume le sue responsabilità, un sistema mediatico libero e capace di ben informare e se necessario di denunciare. Invece ci sembra che oramai siamo al pensiero unico: tutti si devono vaccinare altrimenti sono dei nemici. Per tutti i media il nuovo Messia Draghi va lasciato lavorare e dobbiamo solo sperare che non gli prenda la voglia di dimettersi ( cosa che chiaramente non farà mai!!).

Il governo dei migliori secondo noi non sta affrontando bene l’attuale momento della pandemia, come al contrario ci saremmo potuti aspettare, basti ricordare i festeggiamenti per la vittoria degli europei, che proprio in questi giorni stanno determinando l’aumento esponenziale dei contagi. Il Messia Draghi si è guardato bene almeno di chiedere scusa, ma d’altronde lui e la sua ministra hanno cose ben più importanti a cui pensare , come la nota modifica al processo penale. Tanto importanti da riunire il parlamento di domenica oggi primo di agosto. Ecco il vero volto del potere ci dividono e cosi fanno meglio i loro interessi.

Non può essere legittimo non aver fiducia in questi personaggi? Noi pensiamo proprio di si, se non altro per gli interessi di cui sono portatori vista anche la loro provenienza.

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