“Amori paralleli” di Cristiana Vettori

Il Casentino fa da sfondo alle vicende di due coppie così lontane e così vicine

AREZZO – Primavera 2020. In Italia e nel mondo imperversa la pandemia da covid-19. A Poppi, nel cuore del Casentino, Emma sceglie di rifugiarsi nella grande casa di famiglia, ritenendola più sicura di Pisa, dove vive e lavora. In questo modo la ragazza può tenere accesa anche la sua relazione con Michele, pugliese trapiantato all’ombra del castello dei Conti Guidi.

Un giorno Emma scopre in un vecchio armadio le lettere che sul finire della Seconda Guerra Mondiale si scambiavano Giovanna e il partigiano Bruno, costretti a tenere nascosti i loro sentimenti per il clima che imperversava in quel periodo. La donna, il cui vero nome era Sara Viterbi, doveva celare pure la sua identità di ebrea.

I quattro personaggi sono i protagonisti di “Amori paralleli”, il nuovo libro della scrittrice Cristiana Vettori pubblicato da Edizioni Helicon, con la prefazione di Lorenzo Oggero.

Nativa di Poppi e apprezzata autrice di raccolte di racconti, sillogi poetiche e romanzi, la Vettori vive da anni a Pisa, ma è rimasta legata in maniera viscerale alla sua terra, sulla quale ha scritto anche la guida turistica del 2015 “Viaggiare in Casentino”, sempre per le Edizioni Helicon di cui è consulente redazionale e critica letteraria. 

“Amori paralleli” racconta le vicende di due coppie vissute in due epoche diverse. Due amori differenti per come sono nati e maturati, che si sviluppano nella magia delle foreste casentinesi tra fantasmi, memorie, paure e passioni.

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